skip to content
Inseguendo un'ombra Preview this item
ClosePreview this item
Checking...

Inseguendo un'ombra

Author: Andrea Camilleri
Publisher: Palermo : Sellerio editore, [2014]
Series: Memoria (Sellerio editore), 953.
Edition/Format:   Print book : Fiction : ItalianView all editions and formats
Summary:
Non è, questo, un romanzo d{u2019}ambiente; di costume. Non è un romanzo storico. È una potente azione narrativa. Se nel gioco degli scacchi l{u2019}obiettivo finale è catturare il re, le modalità operative e di ricerca di questa opzione strategica forzano il silenzio e le tenebre della storia, per affrontare il mistero di un{u2019}±ombra», penetrare nelle tante maschere di un volto che si può pensare ma non  Read more...
Rating:

(not yet rated) 0 with reviews - Be the first.

Subjects
More like this

 

Find a copy in the library

&AllPage.SpinnerRetrieving; Finding libraries that hold this item...

Details

Genre/Form: Fiction
Named Person: Guglielmo Raimondo Moncada; Guglielmo Raimondo Moncada; Guglielmo Raimondo Moncada
Material Type: Fiction
Document Type: Book
All Authors / Contributors: Andrea Camilleri
ISBN: 9788838931697 8838931690 8838931720 9788838931727
OCLC Number: 881381454
Language Note: In Italian.
Notes: Novel.
Description: 243 pages ; 17 cm.
Series Title: Memoria (Sellerio editore), 953.
Responsibility: Andrea Camilleri.

Abstract:

Non è, questo, un romanzo d{u2019}ambiente; di costume. Non è un romanzo storico. È una potente azione narrativa. Se nel gioco degli scacchi l{u2019}obiettivo finale è catturare il re, le modalità operative e di ricerca di questa opzione strategica forzano il silenzio e le tenebre della storia, per affrontare il mistero di un{u2019}±ombra», penetrare nelle tante maschere di un volto che si può pensare ma non conoscere, catturare la personalità artificiosa di un protagonista di eventi reali che con infame talento si evolve su se stesso e sotto più nomi si tramuta; e restituire, infine, alle necessità del racconto, il lato oscuro, la metà notturna e fosforica della civiltà dell{u2019}Umanesimo raggiante di cultura. Qui Camilleri gioca a scacchi con l{u2019}imponderabile. Le strade del suo personaggio si moltiplicano, si confondono, si scambiano l{u2019}una con l{u2019}altra. Partono dalla giudecca di Caltabellotta, in Sicilia, e lungo il Quattrocento si inoltrano nei labirinti delle capitali, delle corti piccole e grandi, degli studioli umanistici, delle Accademie e delle Università; nella geografia politica della penisola italica e delle remote contrade di là delle Alpi. Il lettore fa il possibile per recuperare il fiato. Una pagina tira l{u2019}altra, vorticosamente. Tra vari avvisi di pericolosità e d{u2019}orrore, il protagonista del romanzo sprigiona intelligenza perversa, crudeltà e spietatezza. È un ebreo convertito, poliglotta: esperto soprattutto in lingue orientali. Il mondo si arrende alla sua oratoria. E lui aizza alla persecuzione e all{u2019}aggressione degli ebrei, predatore dei correligionari di una volta. Si fa traduttore e maestro di letteratura cabbalistica. Mette a disposizione degli umanisti (e fra essi Giovanni Pico della Mirandola) la kabbaláh ebraica. Ha una sua maniera gelida di ricorrere al delitto. E se talvolta la sua temperatura è umana, è perché si riscalda alla fermentazione dei desideri quando si incontra con ragazzi sgarbati o consenzienti, armati sempre di bellezza. Il romanzo segue fino alla sparizione (e non si sa se chiamarla disfatta, morte, uscita di scena, o cos{u2019}altro) l{u2019}arco della vita del protagonista, che all{u2019}inizio è un adolescente chiamato Samuel ben Nissim Abul Farag; e poi una sciarada di nomi, un emblema tricefalo dell{u2019}infamia, un enigma espugnabile solo con gli strumenti di una letteratura disposta ad accettare come centro il proprio bordo di finzione, prossima a essere un ±falso» d{u2019}arte che svela le ±falsità» del reale: ±un falso, in quanto mistificazione d{u2019}una mistificazione, equivale a una verità alla seconda potenza». La frase citata da Camilleri è di Italo Calvino. Ed è la geometrizzazione di un principio barocco passato attraverso l{u2019}illuminismo del Consiglio d{u2019}Egitto di Leonardo Sciascia.

Reviews

User-contributed reviews
Retrieving GoodReads reviews...
Retrieving DOGObooks reviews...

Tags

Be the first.
Confirm this request

You may have already requested this item. Please select Ok if you would like to proceed with this request anyway.

Linked Data


Primary Entity

<http://www.worldcat.org/oclc/881381454> # Inseguendo un'ombra
    a schema:CreativeWork, schema:Book ;
   library:oclcnum "881381454" ;
   library:placeOfPublication <http://id.loc.gov/vocabulary/countries/it> ;
   schema:about <http://experiment.worldcat.org/entity/work/data/1839934356#Topic/roman> ; # Roman
   schema:about <http://experiment.worldcat.org/entity/work/data/1839934356#Topic/italienisch> ; # Italienisch
   schema:about <http://dewey.info/class/853.914/e23/> ;
   schema:about <http://experiment.worldcat.org/entity/work/data/1839934356#Person/moncada_guglielmo_raimondo_active_1470_1483> ; # Guglielmo Raimondo Moncada
   schema:author <http://experiment.worldcat.org/entity/work/data/1839934356#Person/camilleri_andrea> ; # Andrea Camilleri
   schema:bookFormat bgn:PrintBook ;
   schema:datePublished "2014" ;
   schema:description "Non è, questo, un romanzo d{u2019}ambiente; di costume. Non è un romanzo storico. È una potente azione narrativa. Se nel gioco degli scacchi l{u2019}obiettivo finale è catturare il re, le modalità operative e di ricerca di questa opzione strategica forzano il silenzio e le tenebre della storia, per affrontare il mistero di un{u2019}±ombra», penetrare nelle tante maschere di un volto che si può pensare ma non conoscere, catturare la personalità artificiosa di un protagonista di eventi reali che con infame talento si evolve su se stesso e sotto più nomi si tramuta; e restituire, infine, alle necessità del racconto, il lato oscuro, la metà notturna e fosforica della civiltà dell{u2019}Umanesimo raggiante di cultura. Qui Camilleri gioca a scacchi con l{u2019}imponderabile. Le strade del suo personaggio si moltiplicano, si confondono, si scambiano l{u2019}una con l{u2019}altra. Partono dalla giudecca di Caltabellotta, in Sicilia, e lungo il Quattrocento si inoltrano nei labirinti delle capitali, delle corti piccole e grandi, degli studioli umanistici, delle Accademie e delle Università; nella geografia politica della penisola italica e delle remote contrade di là delle Alpi. Il lettore fa il possibile per recuperare il fiato. Una pagina tira l{u2019}altra, vorticosamente. Tra vari avvisi di pericolosità e d{u2019}orrore, il protagonista del romanzo sprigiona intelligenza perversa, crudeltà e spietatezza. È un ebreo convertito, poliglotta: esperto soprattutto in lingue orientali. Il mondo si arrende alla sua oratoria. E lui aizza alla persecuzione e all{u2019}aggressione degli ebrei, predatore dei correligionari di una volta. Si fa traduttore e maestro di letteratura cabbalistica. Mette a disposizione degli umanisti (e fra essi Giovanni Pico della Mirandola) la kabbaláh ebraica. Ha una sua maniera gelida di ricorrere al delitto. E se talvolta la sua temperatura è umana, è perché si riscalda alla fermentazione dei desideri quando si incontra con ragazzi sgarbati o consenzienti, armati sempre di bellezza. Il romanzo segue fino alla sparizione (e non si sa se chiamarla disfatta, morte, uscita di scena, o cos{u2019}altro) l{u2019}arco della vita del protagonista, che all{u2019}inizio è un adolescente chiamato Samuel ben Nissim Abul Farag; e poi una sciarada di nomi, un emblema tricefalo dell{u2019}infamia, un enigma espugnabile solo con gli strumenti di una letteratura disposta ad accettare come centro il proprio bordo di finzione, prossima a essere un ±falso» d{u2019}arte che svela le ±falsità» del reale: ±un falso, in quanto mistificazione d{u2019}una mistificazione, equivale a una verità alla seconda potenza». La frase citata da Camilleri è di Italo Calvino. Ed è la geometrizzazione di un principio barocco passato attraverso l{u2019}illuminismo del Consiglio d{u2019}Egitto di Leonardo Sciascia." ;
   schema:exampleOfWork <http://worldcat.org/entity/work/id/1839934356> ;
   schema:genre "Fiction"@en ;
   schema:genre "Fiction" ;
   schema:inLanguage "it" ;
   schema:isPartOf <http://experiment.worldcat.org/entity/work/data/1839934356#Series/la_memoria> ; # La memoria ;
   schema:isPartOf <http://experiment.worldcat.org/entity/work/data/1839934356#Series/memoria_sellerio_editore> ; # Memoria (Sellerio editore) ;
   schema:name "Inseguendo un'ombra" ;
   schema:productID "881381454" ;
   schema:workExample <http://worldcat.org/isbn/9788838931727> ;
   schema:workExample <http://worldcat.org/isbn/9788838931697> ;
   wdrs:describedby <http://www.worldcat.org/title/-/oclc/881381454> ;
    .


Related Entities

<http://experiment.worldcat.org/entity/work/data/1839934356#Person/camilleri_andrea> # Andrea Camilleri
    a schema:Person ;
   schema:familyName "Camilleri" ;
   schema:givenName "Andrea" ;
   schema:name "Andrea Camilleri" ;
    .

<http://experiment.worldcat.org/entity/work/data/1839934356#Person/moncada_guglielmo_raimondo_active_1470_1483> # Guglielmo Raimondo Moncada
    a schema:Person ;
   schema:birthDate "active 1470" ;
   schema:deathDate "1483" ;
   schema:familyName "Moncada" ;
   schema:givenName "Guglielmo Raimondo" ;
   schema:name "Guglielmo Raimondo Moncada" ;
    .

<http://experiment.worldcat.org/entity/work/data/1839934356#Series/memoria_sellerio_editore> # Memoria (Sellerio editore) ;
    a bgn:PublicationSeries ;
   schema:hasPart <http://www.worldcat.org/oclc/881381454> ; # Inseguendo un'ombra
   schema:name "Memoria (Sellerio editore) ;" ;
    .

<http://worldcat.org/isbn/9788838931697>
    a schema:ProductModel ;
   schema:isbn "8838931690" ;
   schema:isbn "9788838931697" ;
    .

<http://worldcat.org/isbn/9788838931727>
    a schema:ProductModel ;
   schema:isbn "8838931720" ;
   schema:isbn "9788838931727" ;
    .


Content-negotiable representations

Close Window

Please sign in to WorldCat 

Don't have an account? You can easily create a free account.