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Opera omnia.

Author: Jacob Arcadelt; Albert Seay
Publisher: [N.p.] Published by the American Institute of Musicology in collaboration with the American Musicological Society, 1965-1970.
Series: Corpus mensurabilis musicae, 31.
Edition/Format:   Musical score : Chansons, polyphonic : Madrigals : Motets : Masses : Multiple forms : LatinView all editions and formats
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Additional Physical Format: Online version:
Arcadelt, Jacob, ca. 1505-1568.
Opera omnia.
[n.p.] Published by the American Institute of Musicology in collaboration with the American Musicological Society, 1965-1970
(OCoLC)679404911
Document Type: Musical Score
Music Type: Masses; Madrigals; Chansons, polyphonic; Motets
All Authors / Contributors: Jacob Arcadelt; Albert Seay
OCLC Number: 552611
Language Note: Latin, Italian, or French words.
Notes: For 3-8 voices.
Pl. no.: CMM 311--CMM 319, CMM 3110.
Description: score (10 v.) 36 cm.
Contents: v. 1. Missa Noe noe --
Missa Ave regina caelorum --
Missa De Beata Virgine. v. 2. Madrigali, libro primo. Ahime, dov' è'l bel viso --
Ahi, se la donna mia --
Alma perchè si trist' --
Amor tu sai pur far --
Ancidetemi pur, grievi martiri --
Bella Fioretta, io vorrei pur lodar --
Benedett' i martiri --
Che più foc' al mio foco --
Chi potrà dir quanta dolcezza --
Deh come pur al fin lassa --
Deh dimm' amor se l'alma --
Deh se lo sdegn' altiero --
Dunque credete ch'io --
Fammi pur guerr' amor --
Felice me se de i bei lumi --
Fra più bei fiori --
Giovenetta regal pur innocente --
Il bianco e dolce cigno --
Il ciel che rado virtù tanta mostra --
Il vagh' e dolce sguardo --
Iniustissim' amore, che val l'unico --
In un boschetto adorno fra verd' herbett' --
Io dico che fra voi, potenti dei --
Io ho nel cor un gielo --
Io mi pensai che spento fusse'l foco --
Io vorrei pur fuggir crudel' amore --
Lasciar il velo o per sol' o per ombra --
Lodar voi donn' ingrate --
Madonna mia gentile, se tropp' ardito fui --
Madonna oyme, per qual cagion m'havete --
Madonna s'io v'offendo --
Non ch'io non voglio mai altro pensiero --
Non più chiance madonna --
Non v'accorgete amanti che di costei --
Nova donna m'apparve di beltà tale --
Occhi miei lassi, mentre ch'io vi giro --
O felic' occhi miei --
O s'io potessi donna dir quel che nel mirar --
Perchè non date voi, donna crudele --
Poss' io morir di mala morte --
Pungente dardo che'l mio cor consumi --
Quai pomi mai, qual' oro --
Qual Clitia sempre al maggior lum' intenta --
Quand' io pens' al martire --
Quando col, dolce suono --
Quanta beltà, quanta gratia e splendore --
Quant' è madonna mia --
Quanti travagli e pene --
Ragion' è ben ch'alcuna volt' io canti --
Sapete amanti perchè amor' è cieco --
Se gli occhi non temprat' ov' entr' io ardo --
Se la dura durezza in la mia donna --
Se'l tuo partir mi spiacque --
Se per colpa del vostro fiero sdegno --
Se vi piace signora --
Ver' infern' è'l mio petto --
Voi la mia vita siete --
Voi sapete ch'io v'amo anzi --
Voi ve n'andat' al cielo --
Vostra fui e sarò. v. 3. Il secondo libro di Madrigali. Alma mia luce pura --
Carissima Isabella --
Com'esser può ch'io viva --
Da si felice sorte --
Deh fuggite, o mortali --
Deh sarà mai, spiriti miei --
Del più leggiadro viso --
Desio perchè mi meni? --
Dolci parole morte --
Donna quando pietosa --
Hor che più far potete --
Hor vedete madonna --
Io mi rivolgo indietro --
Io non vo già per voi --
Ite, tristi sospiri --
Non prima l'Aurora --
Più non sento'l mio duol --
Puro ciel, Phillid', è quella tua fronte --
Quando tal volta fra perle e viole --
Quanto dolce è'l conforto --
Se'l superchio splendore --
Se'l volto donna --
Se per amar vostra beltà infinita --
Si com'el sol da luce --
S'io pensasse che morte --
Viva nel pensier vostro --
Voi non m'amat'ed io pur troppo v'amo. v. 4. Il terzo libro di madrigali. Amanti, amanti, tutt' il bel --
Amor s'al primo sguardo --
Angela assai via più --
Benedetto sia'l dì che gli occhi miei --
Bianch' e vermiglia rosa --
Bramo morir per non patir --
Che cosa al monde far potea --
Chi può fiso mirar --
Dai dolci campi Elisi --
Deh quanto fu pietoso degli amanti --
Donna beata e bella --
Donna se'l mio servire --
Ecco che pur doppo si lung' affanni --
È morta la speranza --
Fiamma gentil, entr'a cui chiari lampi --
Folle è chi crede la prudenz' --
Hor che'l ciel e la terra --
Io potrei forsi dire --
Languir non mi fa amore --
Lasso che pur hormai --
Lasso quand'io gli occhi alzo --
Lieta e serena in vista --
Luce creata in terra per dar luce --
Madonna al volto mio pallido e smorto --
Madonna, s'io credessi --
Non sia chi pens' al mio cocent' ardore --
Per non saperti ringraziar amore --
Poi che'l fiero destin --
Posando le mie membra in pover letto --
Qual Clitia sempre al maggior lum' intenta --
Qual paura ho quando mi torn' a mente --
Quando talhor el mio unico sole --
Quanto fra voi mortali --
S'altrui d'amor sospira --
Se i sguardi di costei --
Se i vostri bei sembianti --
Se la durezza in voi fusse men dura --
Se'l mio bel sol è spento --
Se non fosse nel volto di costei --
Se tutto'l bel in questa --
Si come dit' ogn' hor bella vi paio --
Si come d'ogni donna sei più bella --
Si lieto alcun giamai --
Vaghi pensier che cosi passo --
Voi che prendete gioia. v. 5. Madrigali, libro quatro. Amorosi pensier che di dolore --
Amor quanto più lieto --
Apri'l mio dolce carcer le porte --
Ardenti miei desiri --
Col pensier mai non maculai --
Come potrò fidarmi di te giamai --
Dal bel suave raggio --
Deh fuss' il ver che quei bei santi rai --
Deh perchè si ribella --
Dolcemente s'adirà --
Dolce nimica mia --
Donna fra più bei volti --
Donna grav' è la doglia --
Donna, i vostri belli occhi --
Donna, s'ogni beltade --
Giurando'l dissi amore --
Gli prieghi miei tutti --
Hor ved' amor, che giovenetta donna --
Iniustissim' amore che val l'unico servir --
In un boschett' adorno --
Io nol dissi giamai --
Io son tal volta donna per morire --
Lasso che giova poi --
Madonna, oimè, ch'io ardo --
Madonna per oltraggi' o per martire --
Qual senza mot' e senza razz' è'l sole --
Quando i vostri belli occhi --
Quanto più di lasciar --
Quest' è la fede amanti --
Se contra vostra voglia --
Se'l foco in cui sempr' ardo fusse foco --
Se'l pensier amoroso --
S'era forsi ripreso il pensier mio --
Si grand è la pietà --
S'io non lodo madonna il vostro volto --
Tengan dunque ver me --
Tronchi la Parca ogn' hora ch'io non amo --
Tutt' il di piango e poi la notte --
Vidi fra l'erbe verde. v. 6. Madrigali, libro quinto. Amor, a talla gioia --
Amorosetto fiore --
A pie d'un chiaro fonte --
Deh come trista dei --
Dolci rime leggiadre --
Ecco d'oro l'età pregiata --
Fatto son esca della donna mia --
Honorata mia donna --
Hor tregu' avranno i miei caldi sospiri --
In me sol regna fede --
Parole estreme, anzi ultimi sospiri --
Pietose rime --
Qual ingegn' o parole --
S'advien che la beltade --
Se tanta grazia amor mi concedesse --
Se tolto m'è'l veder --
Sostenette quei di fugaci e rei --
Tante son le mie pene. v. 7. Madrigali miscellanei. Altri che voi so ben --
Amanti, o liet' amanti --
Amorosetto fiore --
Ardea tutt' a voi presso --
Che poss' io più se'l cielo --
Chiare, fresch' e dolce acque. S'egli è pur mio destino ; Tempo verr' ancor forse ; Da bei rami ; Quante volte diss'io --
Come più amar potrei --
Come purpureo fior vinto dal cielo --
Com' esser puot' amore --
Con lachrim' e sospir --
Con lei fuss' io --
Così mi guid' amore --
Crudel' acerb' inesorabil morte --
Da bei rami scendea --
Deh perchè non è in voi tanta pietade --
Donna per amarvi io più che me stesso --
Doppoi, doppoi ch'io viddi quei bei lumi santi --
Dov' ito son --
Felici alme contrade --
Felice amanti, voi che d'amor liete --
Fu tempo gìa --
Fu pur fero destino acerbo e rio --
Gia desiai ch'ai bei vostr' occhi --
Gite rime dolenti --
Gite sospir dolenti --
Hor ved' amor che giovenetta donna --
I coralli e le perle --
Il capo d'Hydra --
Io che di vivar sciolto --
Io non ardisco di levar più gli occhi --
Io vo piangendo --
I vaghi fiori e l'amorose fronde --
L'aer gravat' e l'importuna nebbia --
L'alma mia donn' e bella --
Madonn' oimè --
Mentre gli ardenti rai --
Ne' dolent' occh' e nell' aspett' appare --
Non mai sempre fortuna --
Novo piacer che nelli uman' ingegni --
Perch' al viso d'amor portav' insegna --
Per folti boschi e per alpestre valle --
Perchè la vita è breve --
Poi ch'ogni spem' ho persa --
Qual' hor m'assal' Amore --
Qual mai più vagh' e bella --
Quel si grave dolore --
S'amante fu giamai di sperar privo --
Se'l chiar' almo splendore --
Se'l foco in cui sempr' ardo --
Se nel mirarvi con dolce contento --
S'infinita bellezza --
Solo e pensoso --
Standomi un giorno solo alla fenestra --
Tra freddi monti --
Un dì lieto giamai --
Vivace amor --
Vostra merce, madonna --
Il primo libro de i madrigali a tre. Come donna, poss' io ; Dormendo un giorno a Baia ; Gravi pene in amor ; Ingiustissim' Amor, perchè si raro ; S'io vi potessi dire ; Voi mi ponesti in foco. v. 8. Chansons, I. Voulant amour sans parler --
Est-il advis qu'on doibve --
Le triste cueur, que avec vous --
Au temps heureux que ma jeune --
Las je sçay bien que je fais --
Dieu des amants qui mon feu --
Il est vray que vostre oeil --
Si la beauté de ma dame --
Si sa vertu et grâce à l'aymer --
Il me prend fantasie de vous dire --
Entendez vous point vostre amy --
Quand je vous ayme ardentement --
Lors tout ravy pour ce que je pensay --
Tout au rebours de mon affaire --
Vostre doulx entretien --
Puisque tu sens l'object de l'amoureuse --
Où se peult myeulx assoyr mon esperance --
Quand je me trouve : version I --
Contentez vous, heureuses violettes --
Mon amyité tousjours augmente --
Je ne suis pas si sot berger : version I --
Dames, plorez-vous point --
Avec les plus beaux yeulx --
Je me repute bien heureux --
Je ne veux plus à mon mal --
Je ne me confessaray point --
Je ne sçay que c'est qu'il me fault --
Quand viendra la clarté --
Hélas mes yeux pourquoy --
Vous n'aurez plus mes yeux --
L'hiver sera et l'été variable --
Vive sera et tousjours pardurable --
Les yeux qui me sçeurent prendre --
Souvent amour ne sçay pourquoy --
Dieu inconstant pourquoy --
Qui pourra dire la douleur --
La pastorella mia --
Comme l'argentine face --
Ce n'est bien ny plaisir --
Quand je me trouve : version II ; J'ay entrepris d'une dame de France --
Margot labourez les vignes --
Si ce n'est amour, qu'est-ce --
Nous voyons que les hommes --
Amour me sçauriez vous apprendre --
Mon coeur en moy plus --
Amour a pouvoir sur les dieux --
Mon plaint soit entendu --
Franc berger pour soulager --
Amoureux suis mais --
Le fainct serviteur eshonté --
Hélas amy que ta longue demeure --
Pour heur en amour demander --
At trepida et coeptis --
Vitam que faciunt beatiorem --
Nous boirons du vin clairet --
J'ay tant bon credit qu'on voudra/ Prince, toute mon esperance --
Amour est un grand maitre/ Toute jeune personne --
Souspirs ardens, parcelles de mon âme --
Quand je compasse la hauteur --
Tout le desir et la plaisir --
Si j'ay deux serviteurs --
S'on pouvoit acquerir ta grace --
Amour en moy : version I. v. 9. Chansons, II. Poscimur, si quid vacui --
Integer vitae scelerisque --
Montium custos nemorumque --
L'affection si longtemps prisonnière --
Je t'ay donné tout pouvoir --
Amour en moy : version II --
Puisque vivre en servitude --
De son cueur et du mien --
De mille ennuis que je porte --
Me monstre amour ou douceur --
Mais de quoy sert le desirer --
Est-il douleur cruelle --
O le grand bien --
Comment amour me veux tu --
Amour se plaint de ton forfait --
Je ne puis dissimuler --
Las pourquoy n'est il permis --
La Diane que je serts ne court plus --
Laissés la verde couleur --
Pour bien aymer je reçois --
Nostre amytié est seulement --
Si faux danger sçavoit --
Dedans voz yeux --
J'en ayme deux --
De tant de peine endurer --
De mes ennuys prenes --
Le bien que j'ay --
Elle a voulu serviteur --
Ta privauté d'amour --
Comment mes yeux avés vous --
Ayant fuy pour aymer --
En lieu du bien --
Tant que mon oeil --
Si vous voulez estre aymée --
Du temps que j'estois amoureux --
Si le bien qui au plus grand bien --
Si mon cueur a fait offence/ Vous me pouvez --
J'ay acquis un serviteur/ Il m'a ja deux fois --
Celle que j'estime tant/ Je ne puis à mon desir --
Vous ne pouvez au moins --
Si vous regardez ma dame --
Je suis attaint je le confesse --
Sa grand beauté --
Robin par bois et campagnes --
D'un extreme regret mortellement attainte/ D'un autre passion --
Celluy qui seullement a vaincu --
Qui n'a senti qu'une flamme/ Avecques trop de confiance --
Qui en terre desire voir le ciel --
Le coeur qui n'est point amoureux --
Le temps coulle et passe/ Tandisque Zephire --
Rossignolet du bois qui chante --
Amour, tu le sçais bien --
En ce mois delicieux/ Dedans votre oeil --
Extreme amour est entre moy et elle --
Qui veut du ciel et de nature --
Après le fait la repentence vient --
Tousjours vous me semblates belle --
De ceux qui tant de mon bien --
Je ne suis pas si sot berger : version II --
Quand je me trouve : version III --
Vielle plus vielle --
Que te sert amy d'estre ainsi. v. 10. Motecta. Benedixit Deus Noe/ Ecce ergo statuam --
Candida virginitas/ Quae meruit dominum --
Congregati sunt --
Corona aurea/ Quoniam praevenisti eum --
Domine Deus omnipotens --
Domine exaltetur manus/ Possederunt nos, Domine --
Domine non secundum peccata nostra/ Domine ne memineris/ Adiuva nos, Deus --
Dum complerentur dies Pentecostes --
Estote fortes in bello/ Vos amici mei --
Filiae Jerusalem/ Quoniam confortavit --
Gaudent in caelis --
Gloriosae Virginis Mariae/ Cum iocunditate --
Haec dies --
Hodie beata virgo Maria --
Istorum est enim/ Isti sunt sancti --
Lamentationes Jeremiae/ Zain, recordata est/ Nun, prophetae tui/ Jerusalem, convertere --
Lamentationes Jeremiae/ Caph, defecerunt/ Lamed, o vos omnes/ Jerusalem, convertere --
Lamentationes Jeremiae/ Res, sordes eius/ Zain, vidisti Domine/ Jerusalem, convertere --
Magnificat primi toni --
Memento salutis auctor --
Michael Archangele/ Tu qui contra Draconem --
O gloriosa domina/ Tu regis alti janua --
O pulcherrima mulierum --
O sacrum convivium --
Pater noster --
Recordare Domine --
Regina caeli --
Salve Regina/ Eya ergo/ Et Jesum --
Dont vient l'esjouissance --
Il faut que de tous mes esprits : Psalm 138.
Series Title: Corpus mensurabilis musicae, 31.
Other Titles: Works.
Responsibility: Edidit: Albertus Seay.

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